07.06.2019

CONTRIBUTI IMPRESE COMMERCIALI

Scade il 31 luglio il termine per presentare domanda di erogazione dei contributi regionali alle imprese operanti nel settore del commercio. La regione Veneto con questi contributi mira a rilanciare le operazioni di aggregazione di piccole e medie imprese del settore, volte a sviluppare un progetto strategico comune che consenta di aumentare la competitività delle imprese attraverso investimenti e innovazioni altrimenti difficilmente realizzabili dalle PMI singolarmente. Trattandosi di un bando regionale, gli investimenti devono essere realizzati e localizzati nel territorio della regione Veneto.

SOGGETTI BENEFICIARI E OPERAZIONI AMMISSIBILI

Hanno titolo a richiedere ed essere ammesse all'agevolazione, per tramite del soggetto Capofila, le PMI riunite in forma aggregata attraverso la sottoscrizione di un Accordo di Partenariato (Partnership): il partenariato deve essere composto da almeno 3 imprese, tra di loro autonome. Il numero minimo di 3 imprese aderenti deve essere mantenuto per almeno un triennio dopo l'erogazione del contributo, e ciascuna impresa può partecipare ad una sola aggregazione (nel caso fosse presentata una seconda domanda partecipando ad un secondo gruppo, tale seconda domanda sarà giudicata inammissibile).

Le imprese partecipanti all'aggregazione, al momento di presentazione delle domanda, devono essere già costituite ed essere regolarmente iscritte al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, nonché esercitare un’attività economica nel settore primario e/o secondario nelle categorie previste dal bando regionale ("commercio all’ingrosso e al dettaglio", "attività dei servizi di ristorazione")​. ​Nessuna delle imprese comprese nell'aggregazione deve essere in liquidazione volontaria, essere sottoposta a procedure concorsuali (fatta eccezione per il solo concordato preventivo con continuità aziendale) o presentare le caratteristiche di "imprese in difficoltà".​ Ciascun soggetto deve partecipare alle spese del progetto per un minimo di Euro 10.000,00, ne consegue che tutte le imprese aderenti all'aggregazione devono partecipare come parte attiva al progetto. L'intero progetto dovrà avere una dimensione minima di investimento pari ad Euro 30.000,00, ed una dimensione massima pari ad Euro 300.000,00. La dimensione minima dovrà essere mantenuta e garantita anche in sede di rendicontazione a saldo delle spese sostenute per la sua realizzazione.

Gli investimenti agevolabili "sono esclusivamente quelli finalizzati allo sviluppo e alla valorizzazione dell’offerta commerciale attraverso l’ammodernamento tecnologico di macchinari e attrezzature ed investimenti in beni intangibili e per il sostegno all’accompagnamento dei processi riorganizzazione e ristrutturazione aziendale, anche mediante l’impiego di tecnologie ICT". ​Le spese ammissibili devono essere direttamente correlate e funzionali agli investimenti per cui si inoltra richiesta di contributo, nonché necessarie all’attività dell’aggregazione e volte al raggiungimento delle finalità e degli obiettivi indicati nel bando. Le spese, in ogni caso, per essere giudicate ammissibili dovranno essere:

  • analiticamente indicate nel modulo di domanda di sostegno;

  • effettivamente sostenute e pagate (entro il termine di conclusione del progetto) dalle imprese aderenti all’Accordo di Partenariato.

Nel caso in cui la richiesta venga fatta da società saranno riconosciute ammissibili esclusivamente le spese riferibili direttamente a dette società, con esclusione di quelle sostenute dai singoli soci.

IL CONTRIBUTO 

L’agevolazione concessa consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% dell’ammontare delle spese ammissibili: il contributo massimo erogabile è pari ad Euro 150.000,00. 

Importante notare che le agevolazioni sono concesse ai sensi del Regolamento (UE) “De Minimis”, ovvero nel limite di un importo massimo complessivo di euro 200.000,00 nell’arco di tre esercizi finanziari (l'esercizio di erogazione e i due esercizi precedenti).​

Il termine per la presentazione delle domande è il 31 luglio 2019 alle ore 18. La richiesta va effettuata esclusivamente online da parte dell'impresa Capofila.

I vantaggi conseguibili dalle vostre imprese attraverso la realizzazione di un progetto comune possono essere sensibili, comportando un sostanziale incremento della capacità produttiva, diversificazione rispetto al mercato, aumento della forza contrattuale, potenziamento dell'offerta commerciale e migliore capacità di accedere alle risorse finanziarie. Be Planning può redarre per voi un Business Plan che metta in evidenza l'entità e le condizioni per raggiungere questi vantaggi competitivi fondamentali.

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