22.01.2019

IPER-AMMORTAMENTO 2019 - INDUSTRIA 4.0

L'iper-ammortamento è un incentivo fiscale ormai ben conosciuto dagli imprenditori il quale, con la nuova Legge di Bilancio, è stato esteso per tutto l'anno 2019, subendo tuttavia delle sensibili modifiche.

L'incentivo prevede che, al fine di favorire processi di trasformazione tecnologica e digitale secondo il modello “Industria 4.0”, per gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi effettuati dal primo gennaio ed entro il 31 dicembre 2019 (oppure entro il 31 dicembre 2020, a condizione che entro il 31 dicembre 2019 il relativo ordine risulti accettato dal fornitore e sia stato pagato in acconto almeno il 20% del costo totale) il costo di acquisizione deducibile ai fini delle imposte sui redditi sia incrementato di una determinata percentuale. La prima importante novità riguarda l'ammontare di questa  maggiorazione.

Fino al 2018 l'incremento del costo sostenuto per l'acquisto di un nuovo bene era in misura fissa pari al 150%, a prescindere dall'entità dell'investimento effettuato. Al contrario, dall'anno 2019 sono previsti tre scaglioni di spesa che determineranno l'aliquota con cui calcolare l'ammontare dell'incentivo:

  • il primo scaglione è formato dagli investimenti fino ai 2,5 milioni di Euro, e prevede una maggiorazione pari al 170% del costo di acquisto;

  • il secondo scaglione comprende gli investimenti tra i 2,5 e i 10 milioni di Euro, e prevede una maggiorazione del 100% del costo di acquisto;

  • l'ultimo scaglione è relativo agli investimenti tra i 10 e i 20 milioni di Euro, prevedendo in questo caso una maggiorazione del 50% del costo di acquisto.

 

Tali scaglioni sono incrementali, il che significa che per un investimento ad esempio di 3 milioni di Euro si applicherà l'aliquota del 170% per i primi 2,5 milioni di Euro e quella del 100% per il restante mezzo milione. Nessun incentivo è previsto per gli investimenti che superano i 20 milioni di Euro. 

La nuova norma è più vantaggiosa o svantaggiosa rispetto alla precedente?

Come si può osservare dal grafico sopra, la nuova norma è più vantaggiosa per gli investimenti di minor entità: per la precisione dal 2019 saranno avvantaggiati i soggetti che effettueranno investimenti non superiori a 3,5 milioni di Euro, mentre gli acquisti di importo superiore erano più convenienti con la vecchia norma. Con le nuove aliquote il vantaggio fiscale raggiunge il valore massimo (pari al 40,8%, contro il 36% della vecchia aliquota) per gli investimenti pari a 2,5 milioni di Euro, superata tale soglia il vantaggio si riduce progressivamente.

Beni immateriali: dal 2019 aggiunti i software in cloud

La nuova Legge di Bilancio ha altresì confermato la proroga, per le imprese che beneficiano dell'iper-ammortamento, dell’incremento del costo di acquisizione del 40% per gli investimenti in beni immateriali strumentali di cui all'Allegato B della Legge di Bilancio 2017. Questi beni immateriali sono software che devono essere funzionali alla transazione verso i processi tecnologici di “Industria 4.0”, contribuendo alla interconnessione con il sistema di gestione della produzione, in associazione all’investimento nei beni materiali che beneficiano dell'iper-ammortamento. Dall'anno 2019 potranno beneficiare dell'aliquota di ammortamento maggiorata anche i software in cloud, per la quota di competenza del periodo d'imposta.

Si ricorda che al fine di usufruire delle predette agevolazioni il soggetto interessato deve produrre una dichiarazione del legale rappresentante ovvero, per i beni di costo superiore a € 500.000, una perizia tecnica giurata rilasciata da un ingegnere/perito industriale/ente di certificazione accreditato, attestante che il bene possiede le caratteristiche richieste dalla legge. Ciò vale sia per i beni materiali che immateriali.

Valutazione di convenienza e opportunità di sfruttare gli incentivi

Indubbiamente l'iper-ammortamento rappresenta un'opportunità importante per qualsiasi impresa, anche di piccole/medie dimensioni, in vista di un piano di investimenti e innovazione aziendale orientato al futuro. Data l'importanza del tema, in grado di condizionare la struttura e l'andamento dell'attività per molti anni a venire, è fondamentale avere ben chiara la visione strategica di lungo termine dell'azienda sia sotto l'aspetto operativo che quello finanziario (in merito a quest'ultimo tema si rimanda anche al nostro articolo per una lettura più approfondita).

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